Consulenza ADR

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Sai che su 100 aziende, 40 ne hanno bisogno, ma solo una lo ha?

Una figura professionale specializzata nel trasporto di merci/rifiuti pericolosi prodotti dalla tua azienda.

consulenza ADR

L’acronimo ADR deriva dal francese “Accord européen relatif au transport international des marchandises Dangereuses par Route” tradotto in italiano: “Accordo europeo relativo al trasporto internazionale su strada delle merci pericolose

Il consulente ADR è quella figura professionale di cui devono munirsi le aziende che effettuano il trasporto, il carico o lo scarico di materie e/o rifiuti pericolosi.

Il consulente, entro 60 giorni dalla sua nomina, deve redigere una relazione nella quale, per ciascuna operazione relativa all’attività di impresa, indica eventuali modifiche strutturali necessarie per il rispetto delle norme in materia di trasporto, carico o scarico di merci pericolose.

Tra i compiti principali del consulente ADR c’è quindi l’assicurare il totale rispetto della normativa ADR, fornendo direttive su come mettere in sicurezza il carico di merce e anche attraverso la formazione del personale dell’azienda per le operazioni a rischio.

Le aziende che hanno l’obbligo di un consulente ADR sono molte, ma spesso accade che venga ignorato, con il conseguente rischio di una sanzione.

Chi ha l’obbligo di un consulente ADR?

Il consulente ADR vigila sull’osservanza del regolamento ADR, che dall’anno 2000 è obbligatorio in 50 paesi tra Europa, Asia e Africa.

Generalmente tutte le aziende che si occupano di trasportare, confezionare, spedire, imballare, riempire, caricare e scaricare merci pericolose hanno l’obbligo del consulente ADR, che può essere interno o esterno all’azienda.

Esistono però delle eccezioni riguardo a quest obbligo, legate alla quantità trasportata delle merci pericolose ed a trasporti occasionali nazionali.

Per sapere se la tua azienda è esente da questo obbligo, bisogna valutare tutte le operazioni che vengono effettuate annualmente con le merci pericolose e per questo è sempre consigliato rivolgersi ad un consulente esterno come Econatura in grado di valutare attentamente la situazione.