Rimozione eternit

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Rimozione eternit

L’eternit è un materiale pericoloso

ed in Italia ne è vietata la produzione dal 1992. Quando questo materiale inizia a deteriorarsi, rilascia una pericolosa polvere che causa danni alla salute se respirata.

rimozione smaltimento eternit

Come smaltire gli eternit?

L’eternit diventa particolarmente pericoloso quando viene mosso da dove è stato posato, poiché come dicevamo poc’anzi rilascia nell’ambiente durante le abrasioni o rotture, quella polvere pericolosa per la salute.

Nel caso avessi degli eternit da smaltire, puoi comunque decidere di farlo in due modi:

Smaltimento organizzato

Econatura programma la rimozione degli eternit a qualsiasi altezza e di qualsiasi superficie. I nostri tecnici metteranno in sicurezza l’ambiente circostante da eventuali depositi di materiale dannoso, ed una volta rimosse tutte le coperture un nostro camion trasporterà i rifiuti a smaltire in un apposito centro.

Smaltimento autonomo

Per metrature inferiori ai 75 metri quadrati ed a meno di 3 metri di altezza, un privato può decidere di rimuovere in autonomia gli eternit. Econatura ti consegnerà un kit apposito per mettere in sicurezza la tua salute e l’ambiente durante la rimozione, una volta terminato il lavoro, il nostro camion effettuerà il ritiro dei rifiuti.

Quanto è pericoloso l’amianto?

La pericolosità dell’amianto dipende dal grado di libertà delle fibre, ossia dalla capacità dei materiali di rilasciare fibre potenzialmente inalabili; la presenza in sé dell’amianto, infatti, non è necessariamente pericolosa ma lo diventa qualora le fibre vengano sprigionate nell’aria per effetto di qualsiasi sollecitazione (manipolazione/lavorazione, vibrazioni, correnti d’aria, infiltrazioni di umidità etc.).

Essendo l’asbesto un materiale fibroso e piuttosto friabile, è facile che le piccolissime particelle di cui è costituito (dell’ordine di millesimi di millimetro), una volta inalate, vadano a concentrarsi nei bronchi, negli alveoli polmonari, provocando danni irreversibili ai tessuti.

Per quanto riguarda la pericolosità dovuta all’ingestione dell’amianto, l’OMS ha dichiarato nel documento redatto nel 1994 “Direttive di qualità per l’acqua potabile” che “non esiste alcuna prova seria che l’ingestione di amianto sia pericolosa per la salute” e quindi “non è stato ritenuto utile stabilire un valore guida fondato su delle considerazioni di natura sanitaria, per la presenza di questa sostanza nell’acqua potabile”.

Gli effetti nocivi che si manifestano a seguito dell’inalazione di amianto sono dovuti all’instaurazione di meccanismi patogenetici di natura irritativa, cancerogena.

Le malattie principali sono rappresentate da:

  • Asbetosi
  • Mesoteliona pleurico-peritoneale
  • Cancro polmonare
  • Placche pleuriche